Vinolio è un marchio che connota il territorio di Rosciano con le produzioni tipiche che vanno dal vino all’olio passando per gli ortaggi e le verdure, le carni e gli insaccati, il pane e i dolci.
Tre itinerari permettono di attraversare i luoghi storici, ammirare il paesaggio e conoscere i produttori locali, in modo da rendere la visita del territorio più interessante.
E allora buona visita qui a Rosciano!

Itinerari

In questa sezione potete navigare nel territorio e esplorare attraverso tre itinerari,
i siti storico/naturalistici, le cantine, i frantoi e le aziende dei prodotti tipici.

Legenda

  • Cantine
    • {{item.Nome}}

  • Frantoi
    • {{item.Nome}}

  • Percorsi
    • {{item.Nome}}

  • Luoghi d'interesse
    • {{item.Nome}}

  • Prodotti tipici
    • {{item.Nome}}

Le Cantine

Il territorio di Rosciano si caratterizza per una serie di ampie e dolci dorsali collinari perpendicolari alla linea di costa e digradanti verso il mare. I terreni sono costituiti essenzialmente da sedimenti marini argillosi del Miocene Superiore e del Pleistocene e raramente da terreni sabbiosi e conglomeratici. La composizione del suolo con terreni argillosi mediamente calcarei, un clima caldo e una felice esposizione dei versanti a sud e sud/est ha favorito sin dall’antichità la produzione di uva e di vino. Le sue strade, compreso il famoso tratturo Magno, sono state percorse fin dall’antichità da pastori, greggi, viandanti e guerrieri. Oggi vengono percorse da contadini e turisti e rappresentano le Strade del Vino, un segno di comunicazione sociale che dischiude i nostri sensi e percezioni consegnandoci un patrimonio composto da mille sapori, aromi e colori, che affina e arricchisce il nostro spirito. Alcune associazioni come quella Nazionale delle Città del Vino, a cui Rosciano è legata, contribuiscono a rilanciare l’immagine e la qualità del nostro vino attraverso un itinerario tra I comuni a vocazione vitivinicola, che siano borghi, città d’arte o di mare. Non a caso il comune di Rosciano ci tiene a caratterizzarsi come Città di Gusto e di Cultura, proprio per l’attenzione che investe su questi importanti aspetti. Le Strade del Vino sono state regolamentate dalla Legge Nazionale n.268 del 27 Luglio 1999; quella che attraversa il territorio di Rosciano è La Strada del Vino Colline Aprutine. Percorrere le nostre strade significa attraversare 1000 ettari di vigneti specializzati allevati soprattutto a Montepulciano, Trebbiano e Pecorino, vitigni autoctoni e internazionali che racchiudono i profumi, i colori e i sapori della terra d’Abruzzo. In particolare, il vitigno del Montepulciano, già descritto dallo storico Michele Torcia nel 1792, limitato inizialmente nell’area peligna e poi diffusosi in tutta la fascia costiera, dalla seconda metà del novecento costituisce il vitigno rosso più coltivato in regione e anche, ovviamente, qui a Rosciano. Esso costituisce oggi la base del vino abruzzese più importante ed apprezzato, il “Montepulciano d’Abruzzo” DOC, riconosciuto nel 1968. Già da qualche anno sono state individuate alcune sottozone; Rosciano rientra in quella denominata “Terra dei Vestini” riservata a vini composti almeno dal 90% di vitigno Montepulciano. All’atto del consumo il vino deve essere rosso rubino intenso con lievi sfumature violacee; sapore secco, pieno, robusto, armonico e vellutato. L’abbinamento migliore è con bolliti, brasati, arrosti, pollame e formaggi stagionati; temperatura di degustazione 18°C. Altra denominazione che accomuna molti produttori di Rosciano è la IGT (indicazione geografica protetta) Colline Pescaresi, marchio di origine che qualifica i vini da tavola prodotti in determinate aree geografiche secondo un generico disciplinare di produzione (autorizzato con D.M. 18/11/95). Le aziende che producono vino a Rosciano sono diverse e le accomuna una grande passione e una filosofia basata sulla qualità. La qualità di un vino dipende soprattutto da ciò che la natura riesce a donare ai suoi frutti. Qui, i vignaioli curano le loro piante adottando tecniche agronomiche a basso impatto ambientale, come il sovescio di leguminose, per fornire sostanze nutritive naturali o le sole lavorazioni superficiali, per evitare l’erosione dei suoli. Massima attenzione viene riservata a tutte le fasi della produzione, dalla vendemmia fino all’imbottigliamento per preservare tutta la freschezza e la genuinità delle uve, ed esaltare le caratteristiche di ciascun prodotto. Visitare le cantine di Rosciano potrebbe rivelarsi un esperienza unica: qui, al rispetto della tradizione, si accompagnano le più moderne tecniche enologiche volte a realizzare un processo di vinificazione in cui nulla è lasciato al caso.

I Frantoi

L’ulivo ha origine in Medio oriente come ibrido del selvatico oleastro. Questa coltura si è largamente diffusa, a partire dall’VIII secolo a.C., prima in Grecia e poi nel mondo romano, dove fu sempre considerata pianta sacra. L’olio, infatti, aveva numerose funzioni: oltre a quella di condimento, fungeva anche da concime e combustibile per le lampade.
Proprio nell'area vestina, anticamente chiamata Aprutium, ci sono alcune testimonianze sull’uso e sulla produzione di olio per uso alimentare con alcuni interessanti esempi di antichi frantoi (dal I secolo D.C. al medievo); nel periodo romano già si coltivavano piante d’olivo con tecniche d’avanguardia.
Le tecniche di base per la coltivazione non sono molto cambiate da ieri a oggi; gli uliveti accanto ai vigneti e ai campi coltivati caratterizzano il paesaggio di quest’area d’abruzzo che si affaccia sul mare; a Rosciano sono presenti uliveti secolari che danno vita a vere e proprie sculture, con tronchi attorcigliati su se stessi che sembrano raccontare la storia di questo territorio che è riuscito ad adattarsi a innumerevoli cambiamenti.
L’ulivo, coltura simbolo di pace e longevità diventa cultura: è intorno a questa pianta, infatti, che si è sviluppata una fitta rete di produttori, trasformatori e, naturalmente, consumatori. In Abruzzo, la selezione delle colture è stata fatta facendo riferimento alle caratteristiche del terreno; così, negli anni, si è assistito ad una progressiva evoluzione che ha dato vita a frutti con caratteristiche di tipicità e unicità, che ci regalano oli dal contenuto organolettico unico. Alcune di queste varietà sono state riconosciute e tutelate dalla CEE come DOP (denominazione di origine protetta) secondo un particolare disciplinare. L’area di cui fa parte Rosciano è quella dell’Aprutino Pescarese, tra le prime in Italia a ricevere il riconoscimento, nel 1996.
L’olio si ottiene per spremitura meccanica a freddo delle olive, perche un buon olio deve ricordare il sapore del frutto sano.
Le Cultivar da noi più diffuse sono la Dritta, la Cucco o Olivoce, la Ghiandaro o Iannaro e Crognalegno e la Leccino. La Dritta ha la caratteristica di avere rami e foglie dritti verso il cielo. L’olio sprigiona subito un sapore piccante al palato, nascondendo per un istante il montante amaro che ne fa un prodotto superbo.
La ‘Cucco’ o ‘Oliva da Cuccare’ è cosiddetta per la sua forma sferica che ricorda la ciliegia. Viene utilizzata come oliva da tavola e da olio. L’olio è caratterizzato da un gusto fruttato leggero, con piccole note di amaro e piccante, molto delicate.
Troviamo la Leccino in aree collinari litoranee e in terreni fertili e profondi; è la varietà comune a molte aree d’Abruzzo per la sua buona resistenza alle basse temperature e per la sua adattabilità su più terreni.
La Ghiandaro è interessante per la rusticità e le caratteristiche organolettiche dell’olio prodotto che risulta particolarmente fruttato. Medio-tardiva e scalare l’epoca di maturazione; frutto a lungo cangiante.
Ha una buona produttività in olio (18/21%) ed è di ottima qualità.
La grande tradizione che Rosciano ha per la produzione dell’olio è testimoniata anche dal monumento sito a Villa Oliveti, con due antiche macine in pietra donate dal Frantoio D’Amico. Altra testimonianza di questa tradizione è la presenza sempre a Villa Oliveti di un antichissimo frantoio, chiamato Crisante, non più in uso ma ancora integro, che conserva anche la stalla dell’asinello che aveva il duro compito di far muovere le macine.

I Prodotti Tipici

L’Abruzzo si presenta come territorio vocato alla coltivazione delle verdure, oltrechè ovviamente a quelle dell’olivo e della vite, e qui a Rosciano ancora di più per la felice esposizione geografica dei suoi terreni. Tra i prodotti della terra qui coltivati, abbiamo bietole, insalata, verze, cicoria, rucola, broccoli, carciofi, cime di rapa, carote, pomodori, finocchi, radicchi, peperoni, patate e naturalmente i pomodori tra cui quelli a pera che sono considerati i più autoctoni d’Abruzzo. Nei numerosi frutteti troviamo pesche, albicocche, mele, pere e cocomeri.
L’Azienda Agricola Belli in via Fosso Canale aderente a Campagna Amica, vende direttamente al pubblico i propri prodotti, che rispettano un regolamento di qualità.
Il nostro territorio, comune a tutta l’area vestina, è permeato della cultura agropastorale. Storicamente gli aragonesi tra XV e XVI secolo hanno fissato un profilo economico e sociale che ha definito anche la nostra cultura a tavola.
Hanno regolato la transumanza Abruzzo/Puglia e consacrato l’attività dell’allevamento delle pecore in uso già dai popoli italici con il conseguente commercio e produzione di lana per tessuti, di carne e di formaggi e affini.
Il formaggio pecorino è una delle eccellenze del nostro territorio. Si lavora con caglio di derivazione suina, ed è dolce, profumato e morbido. È un prodotto che va a strutturare numerosi piatti della tradizione come il fiadone o l’agnello casc’e ove.
Il pecorino non è l’unico formaggio prodotto localmente, infatti nel caseificio Voltigno qui a Rosciano si producono ricotta di pecora e di mucca (stagionata e non), mozzarella in varie pezzature dai bocconcini al ciliegino, la giuncatella (latte vaccino assieme al latte di capra). La mozzarella fresca (scamorza) nota anche come fior di latte, ha pasta morbida e gusto delicato. Tra i formaggi troviamo ancora la caciotta, il caprino, lo stracchino e il caciocavallo abruzzese, gradevolmente piccante.
Dalla tradizione agropastorale viene anche la produzione degli arrosticini, un unicum dell’alta area vestina poi esportato in tutto l’Abruzzo.
Sono composti di carne ovina tagliata a tocchetti di dimensioni ridotte e infilata in spiedini di legno. Ne esistono alcune varianti: quella tradizionale, quella con fegato, cipolla e peperoncino e quella con la carne tagliata a mano che presenta i pezzi un pò più grandi. Gli arrosticini poi cotti alla brace costituiscono una vera goduria per il palato degli amanti della buona tavola. Per la riuscita dell'arrosticino, molto dipende anche dalla cottura e dalla griglia utilizzata, dalla temperatura del fuoco, ma soprattutto dall'abilità del cuoco.
Qui a Villa Badessa di Rosciano troviamo la Luciani Carni che produce arrosticini ed è specializzata nella lavorazione e nel commercio di numerosi tipi di carne fresca: agnello, pecora, capra e maiale, fino ai salumi e insaccati.
Figlia della nostra terra è anche la tradizione dolciaria di quest’area d’Abruzzo che possiamo testare presso il Forno Di Tommaso, qui a Rosciano.
Di questa terra sono le mandorle utilizzate per la preparazione di molti dolci tra cui il parrozzo di dannunziana memoria e i dolci alla pasta di mandorla. Altro prodotto vicino alla tradizione agropastorale è il Soffione abruzzese, costituito da una pasta simile alla frolla preparata con olio d’oliva con goloso ripieno di formaggio e uova. Normalmente si consumano nel periodo pasquale. Legata più di altri luoghi ai riti religiosi, la nostra regione rispetta i calendari festivi; ovviamente anche i dolci seguono questi rituali. A Natale troviamo i Caggionetti, cuscini di pasta fritta di marmellata, mandorle, pinoli e noci tritate oppure mostocotto ceci e canditi;
a carnevale non possono mancare la cicerchiata (palline di pasta unite al miele), le castagnole e le frappe. Altri dolci della tradizione sono la pizza doce, una torta dal sapore antico, composta da pochi ingredienti genuini come grano, uova e latte.
È composta da un pan di spagna fatto in casa farcito con crema bianca e al cioccolato.

Gli Eventi

Qui trovate un elenco di manifestazioni a carattere religioso e culturale che si svolgono a Rosciano nel corso dell'anno.

Contatti

Compila il form sottostante per avere maggiori informazioni.

Per migliorare il servizio questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti. Continuando la navigazione ne accetti l'utilizzo. Per maggiori informazioni Privacy Policy OK